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foto, lettere, diari, poesie, racconti, ricette

Fritto, frittate, frittelle

Posted by on Mag 15, 2015 in Ricette del Dogado | 0 comments

 D  alla fondazione di Venezia, sulle barene (isolotti di sabbia e calcare formati dalle sedimentazioni portate dai fiumi che sfociano sul mare Adriatico) vi trovarono rifugio le persone scappate dalle devastazioni di Altino, Treviso, Padova, Este, per opera delle popolazioni guerriere dell’est Europa. Subito dovettero fare i conti con il cibo che potevano fornire la laguna che era piena di pesce e di uccelli migratori, il sale prodotto nelle saline e gli ortaggi ottenuti in queste terre emerse. Alcuni anni dopo la sua fondazione le persone si trasferirono dall’isola di Torcello, troppo piccola, ad una zona più estesa che oggi chiamiamo Castello e poi nella zona di Rivo Alto, poi chiamato Rialto. Nelle zone di terraferma più vicine a loro, i veneziani poterono coltivare dei cereali e la vite. Quindi il pesce pescato veniva servito sulle mense dei veneti in abbondanza e sin dal loro primo insediamento urbano avvenuto nell’isola di Torcello era il piatto principale della dieta di questi poveri pescatori. 

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Piero e la fisarmonica

Posted by on Ago 12, 2014 in Diario, la corte | 0 comments

L’estate vuol dire, il sole caldo, l’afa, il lavoro continuo sui campi a raccogliere il fieno, le “bietole” e poi tutti gli altri lavori che richiedevano molta attenzione, l’orto, la stalla, la cantina da preparare per la prossima vendemmia, il pollaio, la porcilaia, la vigna che doveva essere sfrondata per far passare più luce possibile, il granaio che doveva essere preparato per il granoturco, i campi di barbabietole da estirpare per essere consegnate al zuccherificio, mai un attimo di pace, di tranquillità, fin quando il sole tramontava e piuttosto stanchi si cenava mangiando pollo arrosto con polenta, sempre presente sulle tavole di una volta, qualche pomodoro tagliato e condito, se andava bene una zuppa di verdure o cereali.

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