Si quaeris miracula
SI QUAERIS MIRACULA, SE CERCHI I MIRACOLI, sono le prime parole di una antichissima preghiera rivolta a sant’Antonio da Padova. Già in altri articoli ho scritto la storia di Fernando da Lisbona, un giovane che poi decise, per vocazione, di farsi monaco, prima con gli Agostiniani e poi “frate” con i “minimi” di frate Francesco di Assisi. Prese il nome di Antonio e visse una vita intensa e ricca di avvenimenti a volte prodigiosi che credo molti conoscono abbastanza bene.
Fu un grande predicatore, tanto da attirare molta gente ai suoi sermoni, percorse molte strade dell’Italia del centro-nord per poi arrivare nel territorio padovano che a quel tempo era dominato da un crudele “signore”, Ezzelino da Romano. Aveva sottomesso con ferocia i suoi sudditi usando tutti i mezzi con polso duro e violento e chi non seguiva le sue leggi veniva carcerato o ucciso. Antonio provò a fronteggiarlo ma senza successo perciò le persone avevano perso ogni speranza di vita dignitosa, costrette a subirne le sue continue provocazioni.
Read MoreAlcuni ricordi di scuola
Alcuni decenni fa la scuola iniziava il primo di ottobre e molti di noi, sono certo, si ricordano la commovente emozione che si provava quel giorno. Soprattutto chi iniziava per la prima volta a frequentare la scuola elementare impegnati ad affrontare il difficile atto di sfilare la mano da quella della mamma o del papà per essere accolti da un’altra persona, la maestra, una amorevole donna vestita con un grembiule scuro, diversa dalle suore dell’asilo infantile, sempre sorridente verso i nuovi bambini almeno quel giorno e i giorni seguenti. In tutte le classi c’erano maestre donne e raramente si incontrava il maestro e chi doveva iniziare la scuola per la prima volta, si abbandonava a qualche pianto, non perché colto da una nuova emozione ma per la paura di doversi staccare dalla mamma, che era più forte.
Read MoreUna gita al mare
Alcuni giorni prima il papà ci aveva promesso che si sarebbe preso un giorno di ferie per portarci al mare e per mantenere la promessa aveva indicato il giorno della Madonna del Carmelo, il 16 luglio. Pensava di portarci con la sua bicicletta e diceva vedrete che pedalando con calma anche se le strade sono sassose, proprio come lo erano a quel tempo, vi porterò al mare. Era distante da casa una quindicina di chilometri.
Read MoreEquinozio d’autunno
Da sempre il 21 di settembre è indicato nel calendario con l’inizio dell’autunno, gli astronomi poi spostano questa fase stagionale al giorno dopo o due giorni dopo ma poco importa per tutti noi persone comuni, perché quello che ci interessa è che finisce l’estate e cioè accantoniamo quel tempo assolato e pieno di calore, di luce e di libertà, di vita all’aria aperta, tra gite, vacanze, le tipiche ferie o l’astensione dal lavoro, di un paio di settimane, giusto il tempo di riposarsi un poco dopo un anno quasi intero di attività.
Read MoreSolstizio d’estate
Mi ero svegliato molto presto quella mattina del solstizio d’estate perché intuivo il nascere di una giornata molto limpida e se mi sbrigavo potevo cogliere la luce migliore per le mie fotografie che dovevo fare nel bosco, un bel posto molto rigoglioso. Sono partito che stava albeggiando e mi sono diretto verso la macchia alberata che distava diversi minuti da casa ma ero sicuro che allo spuntare del sole potevo cogliere dei riflessi che in altre ore del giorno non si potevano ammirare ed infatti lo spettacolo che solo per poco avevo immaginato si dispiegò in tutto il suo splendore. Ho cominciato a fare alcune inquadrature finché lo sguardo venne attratto da una presenza che si poteva notare appena perché semi nascosta dalle fronde degli alberi che si alzavano alti intorno a me e con un certo timore ho deciso di avvicinarmi per poterla individuare con chiarezza. Era una giovane ragazza vestita con una camicia lunga fino alle ginocchia e sbottonata davanti.
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