Ricordi e propositi
Lo spazio che ci siamo creati realizzando questo blog ha lo scopo di far rivivere alcuni ricordi che poi cerchiamo di approfondire, mescolandoli con delle ricette che sono frutto di antichi riti e tradizioni. A volte li abbiamo inseriti dentro a delle vicende storiche per dar loro importanza, così da non renderli delle novelle fantastiche. Sono diventati dei racconti e per questa ragione stimolanti, frutto di una nostra curiosità colta dai libri che abbiamo comprati o trovati in giro nei mercatini, dove anche ci troviamo le foto che poi mettiamo nella narrazione. Alla fine poi, questi racconti, ci indicano la via per scoprire alcune ricette che sono la gioia del convivio, quello stare insieme che fa bene alla vita.
Read MoreColombi e bovoletti
“ Sior, astu sentì! I vol tajare i cojoni”, “Senti mi è giunta voce che vogliono togliere i c…”,
“Mah!” espressione di dubbio.
“Sastu caro! l’altra volta i gà taja i osei” “lo sai sì o no! che l’altra volta ci hanno tolto le Oselle”.
“Mah! A furia de tajare i me slonga ea quaresima” dal dubbio all’affermazione per dire che di sforbiciate in sforbiciate si allungano i giorni di sacrificio.
“Ancoi speremo de no vedar taja anca i bovoletti”, “adesso speriamo che non tolgano anche le chiocciole”.
Read MoreIl fuoco sotto la cenere
“Te si na bronsa querta”, sei una brace sotto la cenere, è una esclamazione tipica delle nostre parti, il Veneto, che ci vuol far capire due cose importanti, la prima è la capacità che ha la cenere di conservare vivo il fuoco, non a fiamma libera ma di non esaurirlo, tenere acceso quel tizzone che si sta consumando piano piano, il secondo sono le opportunità che ci vengono offerte al momento presente ma poi non sfruttiamo e poi le tiriamo fuori più tardi magari quando nessuno se lo aspetta, o è anche il carattere di una persona che sembra mite per natura, ma che si infiamma se viene stimolata da eventi che lo riguardano.
Read MoreChe emosion – Che emozione
“Che emosión”, che emozione, a volte capitano delle situazioni che ci sorprendono e poi quella vicenda o quella esperienza rimane nella nostra memoria per molto tempo, ce la ricordiamo con intensità e se ci riusciamo la trascriviamo su un foglio che poi mettiamo nel nostro cassetto dei ricordi.
Read MoreIl pastore Edoardo
Mi sembra di averlo già scritto ma mi piace ripeterlo: “sono nato in una casa che aveva anche una osteria e a fianco un piccolo negozio di generi alimentari, si trovava in un borgo della campagna del conselvano”, poco distante c’era una chiesa curata da un prete semplice e modesto ma pieno di inventiva e di fronte alla chiesa in una piccola, ma proprio piccola costruzione c’erano le scuole elementari (a quel tempo si chiamavano così) e ho iniziato a frequentarle all’età di sei anni in una classe mista, assieme a quelli del secondo anno.
Read MoreAuguri di Natale e di buon nuovo anno
Oggi in molti paesi del mondo si festeggia il Natale, una festa cristiana che ormai è entrata a far parte della tradizione e noi che viviamo in Italia la ricordiamo inserendola in molte iniziative ed eventi. La più sentita è la “messa di mezzanotte” con la visita ai presepi (sull’origine del presepio ho già scritto in altri articoli) allestiti nelle chiese o in altri luoghi frequentati da centinaia di visitatori o turisti. Famoso è quello che possiamo ammirare in piazza san Pietro a Roma, o per rimanere nei luoghi vicini a dove abito, quello della basilica del Santo a Padova o la mostra internazionale allestita nell’Arena di Verona. Uno di questi molto singolare è quello preparato sull’acque del canale di Battaglia Terme nel padovano. Questa località termale si trova vicino a dove abito ed è una meta molto conosciuta per tutti coloro che hanno deciso di concedersi un breve periodo di riposo alle terme.
Read MoreNibie nostrane
“Nibie nostrane” sono le nebbie di casa nostra, le nebbie della bassa padovana, che si vedono spesso in questa stagione, nel passaggio che va dall’autunno all’inverno. Arrivano perché sono favorite dalle condizioni climatiche e possono comparire già dal mattino presto. Vedi il vapore che si alza dalla terra, una densa coltre bianca che piano piano avvolge tutto d’intorno e poi rimane lì ferma a creare uno strato di velo dove i colori sbiadiscono si annacquano perdono la brillantezza e sembrano dilatarsi d’intorno proprio come nei quadri di certi pittori.
Read MoreLa Fiera Franca di san Martino
La cittadina padovana di Piove di sacco ha come santo patrono san Martino vescovo di Tours e lo festeggia l’11 di novembre nel programma, ricco di eventi religiosi in duomo è compresa una grande Fiera che veniva chiamata “Fiera Franca”, perché gli espositori che arrivavano di buon mattino potevano disporre le loro merci senza pagare nessun contributo al comune e ai promotori. Questo permetteva a chiunque di portare quelle proposte che aveva creato, realizzato, elaborato, coltivato, allevato, le metteva in esposizione e così poter trovare un compratore che era giunto a visitare la manifestazione.
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